Il Coordinamento FREE critica il ritardo di MiSE e Autorità per l'Energia nel rendere più semplice alle fonti rinnovabili elettriche l'accesso al mercato dei servizi energetici. Ciò si tradurrebbe anche in una dimunizione dei costi per i consumatori italiani.
"Il Ministero dello Sviluppo economico e l'Autorità per l'energia devono rendere più semplice per le fonti rinnovabili elettriche l'accesso al mercato dei servizi energetici. In questo modo il mercato elettrico potrà diventare finalmente più maturo, consentendo un abbassamento dei costi per i consumatori italiani che sopportano attualmente un peso dovuto a dispacciamento pari al 9% sul valore di mercato, contro il 4% del Regno Unito e il 5% della Germania".
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via Roberto Montanaro Blog
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