Alessandro Codegoni
L'impianto inaugurato lo scorso 30 luglio a San Filippo del Mele rappresenta un'interessante evoluzione nella tecnologia del solare termodinamico a concentrazione. Cuore dell'impianto una “nuovola” di sabbia, che consente di avere energia programmabile senza le controindicazioni di oli diatermici o sali fusi.
Una delle cose più frustranti nello scrivere di energie rinnovabili è il parlare di mirabolanti progetti e ingegnose innovazioni, che però poi, dopo tante promesse, scompaiono nel nulla. Una moria che sembra affliggere in particolar modo l’Italia, forse per la difficoltà di convincere ad appoggiare progetti innovativi un sistema finanziario e industriale molto conservatore e timoroso dei rischi.
Contenuto Riservato
Riservato:
OFF
Contenuto a Pagamento
A Pagamento:
OFF
da QualEnergia.it - Il portale dell'energia sostenibile che analizza mercati e scenari http://ift.tt/29hhWCc
via Roberto Montanaro Blog
Nessun commento:
Posta un commento