Luca Re
Secondo i nuovi dati di Rystad Energy, gli Usa hanno superato Russia e Arabia Saudita per quantità di petrolio tecnicamente recuperabile. Oltre metà sarebbe contenuta nei depositi non convenzionali. Cerchiamo di orientarci tra stime spesso controverse.
Quanto petrolio c’è ancora sottoterra? Quando finirà? A rilanciare queste domande sono i dati appena diffusi da Rystad Energy, una società di consulenza norvegese che ha pure criticato le cifre pubblicate qualche settimana fa nel BP Statistical Review 2016.
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