Francesco Valezano
Sembrano distendersi i rapporti tra Israele e Turchia grazie all’annuncio di un gasdotto che potrà unire i due paesi con lo sfruttamento del grande giacimento offshore Leviathan. Nel frattempo Ankara si riconcilia anche con Mosca. Il gas diventa la risorsa energetica protagonista di questo duplice disgelo.
In occasione del recente 23° World Energy Congress ad Istanbul, Yuval Steinitz, ministro israeliano dell’Energia, ha annunciato alla stampa che un gasdotto potrà unire Israele alla Turchia: "quello che abbiamo deciso è di stabilire immediatamente un dialogo tra i nostri due governi ... al fine di esaminare la possibilità e la fattibilità di un tale progetto".
Quella di Steinitz è stata la prima visita ufficiale di un rappresentante del governo israeliano in Turchia da diversi anni a questa parte.
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