giovedì 1 dicembre 2016

Astell&Kern AK300, l’alta risoluzione in tasca

Astell&Kern è leader nella realizzazione dei DAP, Digital Audio Player, gli “ipod” per i musicofili incalliti che amano ascoltare con la massima qualità in mobilità e non solo…

I DAP, Digital Audio Player, sono la nuova frontiera dell’ascolto di musica di qualità in mobilità. Ricalcano, per grosse linee, espandendolo notevolmente, il concetto che l’iPod aveva introdotto oramai oltre 15 anni fa che a sua volta sostituiva quello del walkman e ancora prima delle radio a transistor portatili degli anni ’60. Insomma, soddisfa l’esigenza della musica in mobilità che ha caratterizzato tutta l’era del silicio, fin dai primordi.

Questo AK300 è senza dubbio l’oggetto con il miglior rapporto qualità/ prezzo nella gamma, essendo prima di tutto compatibile con tutti gli accessori A&K. Il produttore, infatti, per staccarsi nettamente dalla oramai numerosa concorrenza, ha concepito una serie oggetti, molto interessanti, che completano l’offerta. Una base, il Cradle, che offre ricarica e collegamento USB con un cavo speciale, oltre a un’uscita XLR audio, Ripper, un’unità di rippaggio molto bella e ben costruita che permette di immagazzinare i CD all’interno dell’unità.

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L’AK300, grazie al collegamento Wi-Fi di cui è dotato, si collega in automatico a Gracenote e scarica copertina e titoli. Poi Recorder, un accessorio che tramuta l’AK300 in un registratore di livello professionale, con microfoni a corredo e uscite per unità anche phantom esterne.

Infine AMP, batteria supplementare e booster per l’amplificazione di qualsiasi cuffia, anche le più ostiche. Insomma il microcosmo A&K è ricco, e permette di utilizzare i player, dal più sofisticato AK380, poi AK320 e questo AK300 in molti modi diversi, anche come sorgente domestica di alto livello.

Ma veniamo all’AK300, in grado di leggere qualsiasi tipo di file fino a risoluzione 24/192 (ALAC, APE, AAC, FLAC, OGG, AIFF, DFF, WAV, WMA, MP3) e capace di supportare il DSD 64/128 a 2,8 MHz convertendolo in PCM 24/176 prima della riproduzione.

Il DAC interno è un Asahi Kasei AK4490 che può lavorare anche come DAC di altri dispositivi, dando la possibilità di connettere ad esempio un PC/MAC alla porta micro USB con un cavo USB-B>Micro USB. L’amplificatore per cuffia interno è un’altra delle peculiarità, essendo in grado di pilotare la totalità o quasi delle cuffie, anche ad alta impedenza in modo piuttosto disinvolto.

Eccellente il display a corredo, di tipo touch da 4” ad alto contrasto per poter essere letto anche in condizioni di forte luce ambientale. Altre peculiarità sono la connettività Wi Fi e Bluethooth e la compatibilità con dlna, il che tramuta l’AK300 in un “oggetto” della propria rete domestica, dal quale poter attingere contenuti. L’uscita cuffia si tramuta in un’ottica per un DAC esterno, mentre il jack da 2,5mm 4 poli attiguo, è un’uscita bilanciata, laddove si voglia usare l’AK300 come player di un sistema audio senza la presenza del Cradle. Veloci, ben disegnati ed estremamente friendly i vari menù, intuitivi e a prova anche di chi non ha molta dimestichezza.

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La macchina, che sembra proprio essere basata su una piattaforma Android, si aggiorna da sola velocemente, e appare estremamente stabile: nelle molte ore di utilizzo non ha mai dato un problema. 64 GB espandibili con altri 128 tramite slot micro SD sono la capacità del player, non ampissima, ma sufficiente.

Efficace l’equalizzatore parametrico a 20 bande, e apprezzabile il circuito di clock FEMTO, di ultima generazione, in grado di gestire le sincronizzazioni riducendo il jitter. La batteria interna dura parecchio, le 8 ore dichiaratesi riducono se si interroga spesso il display, ma comunque “almeno” 6 ore di musica sono garantite. Un plauso, infine, alla realizzazione, davvero particolare.

L’AK300 è ricavato da un blocco di alluminio tornito dal pieno; il disegno, oltre ad essere molto bello, è funzionale: il player è facilmente impugnabile, e l’unico controllo fisico, il volume, è esattamente dove deve essere. La parte posteriore è abbellita con un tessuto a matrice effetto kevlar di colore scuro sistemato sotto una superficie a vetro.

 

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via Roberto Montanaro Blog

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