domenica 15 gennaio 2017

Stato della transizione a inizio 2017: bolla della CO2 più vicina che mai

Jeremy Leggett
La transizione energetica globale è sempre più veloce e probabilmente irreversibile. L’ostinazione di molte compagnie a investire in carburanti fossili aumenta il rischio di stranded asset, infrastrutture obsolete che non saranno in grado di ripagare il denaro speso. Un articolo di Jeremy Leggett.
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I paladini dell’industria fossile e i loro lobbisti si preparano a subentrare alla Casa Bianca, nominati da un presidente eletto da una minoranza, che pretende di rappresentare il popolo su base anti elitaria, pur possedendo la più grande ricchezza cumulativa di qualsiasi altro governo, e dovranno fronteggiare la rapida transizione energetica globale, che minaccia di abbandonare i combustibili fossili che loro invece tentano di promuovere.

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via Roberto Montanaro Blog

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