Politici e negoziatori sul clima tendono ad utilizzare le informazioni scientifiche in modo molto conservativo e raramente cambiano le loro convinzioni precedenti. Ma alcuni metodi di comunicazione sembrano più efficaci di altri. Uno studio internazionale.
“I politici e i negoziatori sul clima tendono ad utilizzare le informazioni scientifiche in modo molto conservativo, lasciando che intacchino a stento le loro convinzioni precedenti”.
Questo è affermato alla luce di un esperimento condotto su un campione di 217 policymaker presenti alla conferenza Cop21 di Parigi, più della metà dei quali negoziatori effettivi, tra cui otto capi delegazione.
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via Roberto Montanaro Blog
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