Redazione QualEnergia.it
L'Europa nella sua strategia per la sicurezza informatica non affronta le problematiche specifiche all'energia. Lo spiega un report commissionato da Bruxelles. I rischi informatici per il settore energetico sono molti: bisogna agire in maniera coordinata e creare le competenze per gestirli.
Il 23 dicembre 2015 alcuni hacker hanno violato computer e sistemi di controllo della società elettrica ucraina Kyivoblenergo, disconnettendo diverse sottostazioni e provocando un blackout di circa tre ore, che ha coinvolto 80.000 persone.
È stato il primo attacco informatico pubblicamente riconosciuto al sistema energetico di un Paese.
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via Roberto Montanaro Blog
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