Redazione QualEnergia.it
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d’Appello di Milano, sostenendo che al costruttore non può sfuggire la difformità tra lavori eseguiti in economia e quelli progettati, che avrebbe dovuto comportare l’assegnazione di una classe energetica inferiore a quella dichiarata.
Un costruttore non può ignorare in buona fede l’esistenza di difformità tra i lavori progettati e quelli effettivamente eseguiti, per quanto riguarda la classe energetica di appartenenza dell’immobile: questo, in sintesi, è il parere espresso dalla Corte di Cassazione in una recente sentenza penale (allegata in basso).
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via Roberto Montanaro Blog
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