Redazione QualEnergia.it
Gli ultimi dati ufficiali delle industrie nei 28 Stati membri, riferiti al 2015, evidenziano che gli impianti con più emissioni di CO2, ossidi di azoto e anidride solforosa sono i termoelettrici alimentati a carbone e lignite, anche se negli ultimi 10 anni hanno ridotto il loro impatto.
Le centrali a carbone rimangono in cima alla classifica delle industrie europee più “sporche”.
Lo dicono i dati ufficiali pubblicati dall’European Environment Agency (EEA) dopo l’ultimo aggiornamento del registro UE delle emissioni, European Pollutant Release and Transfer Register (E-PRTR).
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via Roberto Montanaro Blog
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