Redazione QualEnergia.it
Dopo Cesenatico e Ravenna anche il Comune di Rimini si è costituito in giudizio nei confronti di Eni contro i ricorsi presentati per il mancato versamento dei tributi dovuti (oltre 13 mln di €) per le piattaforme di estrazione. Per le 119 piattaforme italiane un contenzioso di 300 mln di €.
Dopo Cesenatico e Ravenna anche il Comune di Rimini ha deciso di costituirsi in giudizio nei confronti di Eni contro i ricorsi presentati per il mancato versamento dei tributi dovuti per le piattaforme di estrazione.
La cifra in ballo è di 13,3 milioni di euro. I ricorsi riguardano gli avvisi di accertamento notificati per l'omesso versamento di Ici nel 2011, Iscop nel 2011 e Imu nel periodo 2012-2015.
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via Roberto Montanaro Blog
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