Redazione QualEnergia.it
Uno studio spiega perché i calcoli della IEA sul contributo reale delle tecnologie pulite sono sbagliati, a tutto vantaggio delle risorse fossili. Eolico e solare dovrebbero contare 3-4 volte di più di quanto riportato finora nei documenti dell'agenzia internazionale. Vediamo perché.
C’è un errore sostanziale, un disguido statistico, che spiega perché la IEA (International Energy Agency) continui a sottostimare il contributo delle fonti rinnovabili nel mix energetico globale.
Com’è possibile che le tecnologie pulite rappresentino appena il 2% circa delle forniture mondiali di energia, come sostiene l’agenzia internazionale basata a Parigi, nonostante la crescita imponente delle risorse verdi, soprattutto eolico e solare, vista negli ultimi anni?
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via Roberto Montanaro Blog
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