giovedì 4 gennaio 2018

Dai residui delle biomasse un bio-olio per le caldaie domestiche

Secondo i primi risultati del progetto europeo “Residue2Heat", mediante il processo di pirolisi veloce i residui della biomassa possono essere trasformati in un biocarburante di seconda generazione adatto alla combustione in una caldaia domestica opportunamente modificata.

Utilizzare vari flussi di residui della biomassa per la generazione di calore nelle abitazioni. Questo l’obiettivo del progetto di ricerca dell’Unione Europea “Residue2Heat“.

Un progetto, finanziato all’interno del programma europeo Horizon 2020, che vede, tra gli altri, la partecipazione del Politecnico di Milano.

La pirolisi veloce

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via Roberto Montanaro Blog

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