Sergio Ferraris
Un impianto per il biogas realizzato da un consorzio di allevatori in Alto Adige incappa nella sindrome Nimby. Il timore era l'odore. Con l'impianto, ora avviato, ma che stenta a decollare, questo aspetto si risolve e si hanno altri benefici ambientali. Come ostacolare le energie rinnovabili con la burocrazia.

È una storia sintomatica del nostro Paese, quella dell'impianto per il biogas messo in piedi dalla Biogas Wipptal in provincia di Bolzano.
Sono 64 le imprese agricole a conduzione familiare che qualche anno fa decidono di risolvere due problemi ambientali pensando di integrare il reddito derivato dall'allevamento delle mucche da latte producendo energia rinnovabile ed evitando l'inquinamento da odore provocato dall'utilizzo delle deiezioni bovine come concime.
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via Roberto Montanaro Blog

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