giovedì 3 maggio 2018

Emissioni marittime: in Italia e nel Mediterraneo siamo in grave ritardo

Daniela Patrucco
Mentre l’IMO punta ad riduzione del 50% delle emissioni marittime globali entro il 2050, i paesi del Mediterraneo dimostrano scarso impegno. Necessario agire sia sul fronte della navigazione che su quello dei porti. La coalizione ambientalista europea chiede la costituzione di un’area a basse emissioni.
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Mentre l’IMO ha stabilito l’entrata in vigore a livello globale della riduzione delle emissioni dello 0,50% annuale solo a partire dal 2020 (QualEnergia.it), a decorrere da quella stessa data nel Nord Europa sarà a regime l’area cosiddetta NECA, che imporrà alle nuove navi sistemi di abbattimento delle emissioni di ossidi di azoto (NOx).

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