Alessandro Codegoni
La Germania sta affossando la sua possibilità di rispettare gli accordi sulle emissioni «iper-esportando» elettricità. Pur di non diminuire l’output da lignite e carbone, ne esporta gli eccessi produttivi anche quando c’è abbondanza di solare ed eolico, danneggiando i vicini e innalzando la quantità di carbonio nel suo kWh. Quali soluzioni?

Fino a pochi anni fa ogni articolo internazionale sulle energie rinnovabili non mancava di citare la Germania come “l’esempio da seguire”, soprattutto per il formidabile sforzo della Energiewende, la transizione energetica, che aveva portato il paese in pochi anni a installare, al 2017, 43 GW di potenza solare, quasi 58 di eolica e 7,4 a biomassa.
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via Roberto Montanaro Blog

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