Redazione QualEnergia.it
Qualche aggiornamento in tema di “seconda vita” degli accumulatori impiegati sui veicoli a zero emissioni e sulla possibilità di farli dialogare con il sistema elettrico. In Italia tre aziende siglano un accordo per formare un nuovo consorzio di ricerca e sviluppo.
Sarà possibile, e come, dare una “seconda vita” alle batterie usate dei veicoli elettrici? E, ancora prima, sfruttare le batterie per fornire servizi innovativi agli automobilisti e alle utility?
La domanda resta attualissima, con il previsto boom della mobilità a zero emissioni a livello globale, anche se finora il riuso/riciclo degli accumulatori non ha ancora trovato una soluzione univoca.
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via Roberto Montanaro Blog

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