Redazione QualEnergia.it
Una ricerca condotta da due università finlandesi e dal Politecnico di Losanna ha scoperto che con uno strato di nano tubi di carbonio aumenta in modo considerevole la vita utile delle celle FV con materiali organo-metallici al posto del silicio. I vantaggi sarebbero molti: moduli più leggeri e flessibili e costi più bassi.
La perovskite riuscirà a soppiantare il silicio nelle celle solari? I laboratori di ricerca di tutto il mondo continuano a impegnarsi moltissimo, per cercare soluzioni più economiche ai processi attuali di lavorazione dei moduli fotovoltaici.
Un nuovo studio (estratto allegato in basso) è stato appena diffuso dall’Aalto University, in collaborazione con un altro ateneo finlandese e con il Politecnico di Losanna in Svizzera (EPFL, École polytechnique fédérale de Lausanne).
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