Redazione QualEnergia.it
Il vertice delle sette Nazioni più ricche del mondo a Roma è terminato senza una dichiarazione congiunta sui cambiamenti climatici, perché gli Stati Uniti si sono smarcati. Pure la posizione italiana rimane sfumata tra “ossessione” del gas e sviluppo delle rinnovabili. Vediamo perché.
Il clima-scetticismo di Donald Trump è uscito dai confini nazionali per condizionare l’esito del G7 Energia che si è chiuso ieri a Roma.
Finora, le mosse del presidente repubblicano, assolutamente coerenti con le dichiarazioni della campagna elettorale (il clima come “bufala” orchestrata dai cinesi rimarrà la più celebre) avevano preso di mira le misure verdi di Obama.
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via Roberto Montanaro Blog
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