Leonardo Berlen
Nell'Assemblea degli azionisti di ENI il vertice aziendale ha sottolineato che la propria attività è sempre più in sintonia con la sostenibilità ambientale. Ma alcuni interventi del cosiddetto "azionariato critico" stigmatizzano il peso ancora trascurabile delle rinnovabili nelle stratagie della multinazionale.
Nel corso dell’Assemblea degli azionistai di ENI, svoltasi ieri a Roma, c’è stato il tentativo da parte del vertice dell’azienda energetica di dimostrare che la propria attività è sempre più in sintonia con un impegno di sostenibilità ambientale, del resto in sintonia con i suoi numerosi messaggi pubblicitari che passano in TV.
Tuttavia la multinazionale non sembra orientata veramente a snaturare il suo core business basato su petrolio e gas.
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via Roberto Montanaro Blog
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